Il Quadro normativo
Il Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese è stato istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e con successivo Decreto del Ministro del Tesoro del Bilancio e della Programmazione Economica del 31 maggio 1999, n. 248.
Le finalità
La sua finalità è quella di favorire l'accesso al credito attraverso la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.
Come funziona
Con l'intervento del Fondo, l'impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di garanzia quali fideiussioni, polizze assicurative, etc.) sugli importi garantiti dal Fondo stesso.
Il Fondo, infatti, non interviene direttamente nel rapporto tra banca e impresa: fa da garante istituzionale e rende così più facile dialogare con il mondo del credito, sia per le PMI consolidate sia per le start-up e le micro-imprese.
In caso di insolvenza dell'impresa beneficiaria, il Fondo copre la quota garantita del finanziamento, liquidando l'importo direttamente alla banca.