Il Decreto Liquidità in sintesi
Il Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 (cosiddetto Decreto Liquidità) ha introdotto nuove misure urgenti di sostegno alle imprese e agli operatori economici colpiti dall'emergenza COVID-19. Il provvedimento si aggiunge ai precedenti interventi governativi con l'obiettivo di garantire liquidità al sistema produttivo italiano.
Garanzie SACE e Fondo PMI
Le misure si articolano su due canali principali per la concessione di garanzie sui finanziamenti bancari.
SACE S.p.A. – per le imprese con fatturato superiore a 1,5 milioni di euro e per quelle di dimensione media e grande. La garanzia può coprire fino al 90% del finanziamento, con durata massima di 6 anni e importo non superiore al 25% del fatturato 2019.
Fondo di Garanzia per le PMI – destinato alle piccole e micro imprese e ai professionisti. La garanzia è concessa a titolo gratuito, per un importo massimo garantito di 5 milioni di euro per singola impresa. Per imprese con ricavi fino a 3,2 milioni di euro e per i professionisti è previsto un finanziamento fino a 25.000 euro, coperto al 100% dal Fondo, senza valutazione del merito creditizio.
Le condizioni di accesso
L'impresa beneficiaria si impegna a:
gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali;
non distribuire dividendi o riacquistare azioni proprie nel corso del 2020;
destinare il finanziamento al sostegno di spese per il personale, investimenti o capitale circolante in Italia.
Sospensione degli adempimenti fiscali
Il Decreto prevede la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi in scadenza nei mesi di aprile e maggio 2020 per i soggetti che hanno subito una riduzione del fatturato.
I versamenti sospesi potranno essere effettuati, senza sanzioni e interessi, in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020 oppure mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020.
Misure in materia societaria
In ambito societario è prevista la disapplicazione degli obblighi di ricapitalizzazione previsti dal Codice civile per le perdite emerse nell'esercizio in corso al 31 dicembre 2020.
È stata inoltre prorogata la possibilità di convocare le assemblee societarie con modalità telematiche e di esprimere il voto per corrispondenza o in via elettronica, anche in deroga alle previsioni statutarie.
Il Decreto ha infine sospeso i termini previsti per l'approvazione dei bilanci d'esercizio, estendendo a 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio il termine per la convocazione dell'assemblea ordinaria.