Contenzioso

Accertamento sottoscritto con firma digitale notificato a mezzo raccomandata – Inesistenza giuridica per difetto di sottoscrizione

Pubblicato il 1 novembre 2019

1. Il principio di diritto

Sino all'entrata in vigore del vigente testo del comma 6 dell'art. 2 D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale), avvenuta il 27 gennaio 2018, era esclusa l'applicabilità della firma digitale, in luogo di quella autografa, sugli atti emessi nell'esercizio delle attività ispettive e di controllo fiscale, salvo che, come consentito a partire dal 1° luglio 2017, questi non fossero notificati a mezzo PEC.

2. Le conseguenze giuridiche

Risulta illegittima e illegale la combinazione tra avviso di accertamento riportante la dizione "sottoscritto digitalmente" e notifica del medesimo in via ordinaria, atteso che in tale circostanza l'atto così notificato risulta affetto da nullità, ai sensi del terzo comma dell'art. 42 D.P.R. n. 600 del 1973, per difetto di sottoscrizione (autografa).

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